SAVE THE PLANET

La collezione Save the Planet nasce come forma di sensibilizzazione per riflettere sulle condizioni in cui versano il nostro pianeta e le specie animali, più a rischio,  che lo abitano.

Dovremmo esserne tutti più consapevoli e dimostrarci maggiormente sensibili  in ogni piccolo nostro gesto quotidiano.

Per ora,  è composta da 6 animali a rischio estinzione: Panda, Koala, Bradipo, Tucano, Camaleonte e Scimmia. I ciondolini possono essere indossati sia come pendenti per orecchini che per collana, utilizzando l’apposito moschettone.

Il tucano è l’uccello tropicale più conosciuto. Con il suo grande becco colorato e il suo piumaggio elegante, questo uccello è il simbolo dell’Amazionia.
Il tucano è in grado di adattarsi ai camabiamenti che avvengono nel suo habitat ma la deforestazione dell’Amazionia minaccia la sua esistenza.
Se proteggiamo il tucano, simbolo di questa bellissima foresta, dimostriamo che per lui e per le tante altre specie che abitano l’Amazzonia c’è ancora speranza.

La prima grande minaccia per la sopravvivenza del tucano è la deforestazione dell’Amazzonia.
Durante gli ultimi 50 anni la foresta ha perso il 17% della sua superficie. Ogni anno si contano 1 milione e 600 mila ettari di foresta distrutti. La distruzione dell’habitat sta mettendo in seria difficoltà la sopravvivenza del tucano.

Credits: articolo preso da:  WWF.it

Non sono scomparsi, non ancora. Ma secondo l’Australian Koala Foundation (Akf) il destino dei pigri marsupiali australiani è ormai segnato: i koala sono funzionalmente estinti.

Dalle stime dell’organizzazione infatti ne sarebbero rimasti appena 80mila nel continente – un numero insufficiente perché possano svolgere un ruolo significativo nell’ambiente e a garantire la sopravvivenza di nuove generazioni.

In ogni caso i koala erano stati dichiarati specie vulnerabile già dal 2012 e la loro situazione da allora non è migliorata, anzi. La causa principale è la rapida e continua scomparsa del loro habitat (le foreste di eucalipto), denunciata nel 2018 da un rapporto del Wwf e del Nature Conservation Council.

A contorno, eventi climatici estremi come siccità e e ondate di caldo.

Credits: articolo preso da:  WIRED.IT

Il panda è noto alla tradizione cinese fin dalle epoche più remote e grazie al suo innato carisma è sempre stato al centro di particolari attenzioni da parte del popolo cinese.

La scoperta di questo animale da parte del mondo occidentale risale al 1869, quando il gesuita naturalista francese, Padre Armando David, lo descrisse per la prima volta.

Un tempo il panda viveva in tutto il sud e l’est della Cina, oltre che nei vicini Myanmar e Vietnam settentrionale, ma l’espansione e lo sviluppo della popolazione umana lo hanno confinato nelle fitte foreste di bambù e di conifere dei rilievi montuosi della Cina Sud Occidentale, nelle provincia di Sichuan, Shan-si Gansu.

Credits: articolo preso da:  WWF.it

Sono 25 le specie di primati sull’orlo dell’estinzione secondo l’ultimo rapporto pubblicato dalla Iucn, la Convenzione delle Nazioni Unite sulla diversità biologica.

Lo studio, a cui hanno partecipano i maggiori esperi di scimmie del mondo, viene presentato ogni due anni ed è uno strumento importante per chiedere misure urgenti di conservazione per quelle specie in pericolo di estinzione a causa soprattutto dalla distruzione delle foreste tropicali, del commercio illegale di fauna selvatica e del bracconaggio per ricavare la carne da mangiare.

Nella triste classifica dei singoli paesi, il Madagascar si trova in cima alla lista con sei delle 25 specie più minacciate.

A seguire troviamo cinque specie in Vietnam, tre in Indonesia, due in Brasile, e una in Cina, Colombia, Costa d’Avorio, Repubblica Democratica del Congo, Ecuador, Guinea Equatoriale, Ghana, Kenya, Perù, Sri Lanka, Tanzania e Venezuela.

Credits: articolo preso da:  Edinat.it

Secondo l’aggiornamento della Lista rossa Iucn, che prende in esame un nuovo studio, oltre un terzo delle specie di camaleonte è a rischio estinzione.

Sono dotati di una lingua lunghissima e fulminea, di una coda prensile come quella delle scimmie, di grandi occhi sporgenti, capaci di roteare in ogni direzione e, caratteristica più mirabolante, sono in grado di cambiare colore. Tra le creature più bizzarre che l’evoluzione ha forgiato ci sono sicuramente i camaleonti.

Secondo un recente aggiornamento della Lista rossa dell’Unione internazionale per la conservazione della natura (Iucn) la situazione è preoccupante per questi variopinti discendenti dei dinosauri. Uno studio condotto dal Chameleon Specialist Group sostiene infatti che oltre un terzo delle specie di camaleonte è a rischio estinzione. Nel corso dello studio i ricercatori hanno esaminato lo stato di salute delle popolazioni di quasi tutte le specie esistenti nel mondo, 184 delle 200 conosciute.

Credits: articolo preso da:  Lifegate.it

È difficile pensare ad una creatura più indifesa del pradipo pigmeo. Più piccolo di un gatto e completamente incapace di sfuggire ai predatori umani, è uno dei mammiferi maggiormente in pericolo di estinzione. Scrivete al governo di Panama perchè ne garantisca la protezione.

La Isla Escudo de Veraguas, un’ isola lontana dalla costa caraibica panamense, è la dimora del pradipo pigmeo, in grave pericolo di estinzione. Questa preziosa specie è a rischio, non solo per il degrado dell’habitat, ma anche per le incursioni dei pescatori locali: l’animale è la loro pietanza preferita, quando stazionano sull’isola. Per questo: da 500 esemplari nel 2001, si è giunti a solo 70 nel 2012. Presto si arriverà all’estinzione totale.

Credits: articolo preso da:  Salviamolaforesta.org

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